Valledelfino.net propone il video della presentazione ufficiale della valfino s.g.
e le foto della partita Valfinovestina Loreto.
Domenica 5 settembre e' stata presentata la nuova stagione della Valfino S.G., la societa' ha riconfermato l'impegno , la voglia di fare , nonostante le difficolta economiche , logistiche e la scarsa presenza di genitori e politici di vallata. Siamo sempre qui a ridire le stesse cose , la valfino fa sociale ecc... ecc.... ma poi chi ci sente.... comunque la stagione sta per iniziare e quello che verra' sara' storia da scrivere.
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di Paolo Lattanzi
Da un po’ di tempo avevo scritto quello che seguirà, ma, una telefonata con l’amico Marco D’Agostino, mi ha convinto qualche giorno fa a pazientare perché aveva cose importante da riferire a tutto l’ambiente Valfinista e l’occasione c’è stata nel corso di una pizza offerta ai ragazzi della Juniores presente e futura e allo staff, convocati proprio dal Presidente che ha parlato dei progetti futuri, illustrando la voglia di crescita della società in termini di strutture, organizzazione e preparazione agonistica dei ragazzi.
Pochi ma concreti fatti avverranno con dispendio di energie e capitali con l’unico fine di accrescere la società. Nei progetti ci sarà un nuovo campo di calcio sintetico a cui seguiranno altre strutture, ma soprattutto c’è il grande desiderio di avere una prima squadra con i soli ragazzi della Valle del Fino.
E’ evidente che Marco D’Agostino e lo staff dirigenziale troveranno tutto il mio appoggio che non è incondizionato … quando ci saranno critiche da fare, le farò, sempre per il bene della società.
Lasciatemi ora fare un bilancio di anno di sport della nostra società e mi riferisco sia al settore giovanile che ai “grandi” sia della Prima squadra che della Juniores. I campionati sono fermi, ma i nostri ragazzi continuano con amichevoli e allenamenti vari fino alla “chiusura” della stagione.
Sono tante che le cose che vorrei dire soprattutto ai dirigenti, ma cercherò di limitare le mie attenzioni alle cose più pratiche.
In primis devo fare gli elogi a tutti i nostri piccoli e grandi calciatori che passando dai Piccoli amici, Pulcini, Esordienti, Giovanissimi, Allievi, Juniores e Prima squadra con costanza sono venuti ad allenarsi e ad affrontare, nelle varie categorie, partite e incontri, segno di un attaccamento e di una dedizione unica che hanno portato sia buoni risultati per la Juniores che per gli Allievi, che sono arrivati 3^ nella loro categorie, sia a qualche sufficiente risultato e mi riferisco alla Prima squadra che dopo un inizio notevole si è lasciata andare per poi recuperare solo alla fine e ai nostri Giovanissimi che a causa di un inizio di stagione in negativo, nulla hanno potuto più fare per recuperare il salvabile, pur mostrando impegno e volontà. Devo inoltre fare gli elogi ai nostri Esordienti che sotto la guida dei loro mister hanno saputo farsi valere negli incontri disputati.
Insomma se uno dovesse vedere il tutto dall’alto credo che un bel 7 (SETTE) ci sta proprio bene.
Ma il 7 è poco sopra la sufficienza e non è l’ottimo. Tanto è ancora da fare, ma la strada intrapresa fa ben sperare.
Grazie a tutti.
Grazie agli oltre 200 ragazzi iscritti alla società.
Un ringraziamento lo devo ai mister/preparatori atletici di tutte le categorie, per il loro non facile impegno e costanza che li hanno contraddistinti. Personalmente ho potuto assistere agli alti livelli di professionalità messi in campo per ottenere la crescita agonistica e non solo, dei ragazzi a loro affidati.
Un ringraziamento allo staff tecnico/operativo/amministrativo che a tutt’oggi, pur in condizioni talvolta difficili/proibitive e con i pochi mezzi a disposizione cerca di dare un senso a tutto il lavoro che viene fatto.
Un grazie a tutti quei genitori che pazientemente accompagnano e seguono i loro figli al campo di calcio anche se talvolta qualcuno non lo fa costantemente e potrebbe farsi vedere di più soprattutto quando ci sono le partite dei loro figli…
Un “quasi” ringraziamento lo voglio fare ai nostri dirigenti sia del settore giovanile che dei grandi. Il “quasi” che adopero è perché alcune scelte fatte, talvolta non mi hanno proprio convinto (vedi sostituzione di allenatore nella Prima squadra, acquisto/cessione di calciatori), pur spettando a loro il diritto/dovere di farlo.
Ora che però i campionati sono finiti qualche piccolissimo consiglio (da inesperto del settore) ritengo di poterlo dare perché credo in questa società ma soprattutto credo nella sua espansione. Se ogni anno, aumentano gli iscritti, significa che qualcosa di buono si sta facendo. Ma per migliorarci dobbiamo avere obiettivi a media e lunga distanza. In questo quadro ben vengano nuovi amici nel “direttivo” che potranno sicuramente fare del bene.
Parlare di obiettivi significa anche parlare di grandezze e conseguenti sperabili affermazioni. Come può rientrare in questo quadro la fuoriuscita/vendita/prestiti di alcuni dei nostri che dovrebbero approdare in altri lidi (Teramo, Pineto, Chieti). Mi si dirà che questa è la legge del calcio e che porta vantaggi (?!?) sia al calciatore che alla società. Ma se mandiamo via i nostri “gioielli” (e ho scoperto che la lista delle richieste fattaci e un po’ lunga) a noi che rimane per ambire a posti più in alto? Insomma sono, forse a torto, un po’ preoccupato. Confido nella saggezza dei dirigenti che ho imparato a conoscere e apprezzare/criticare affinché sappiano prendere le giuste decisioni.
Vorrei salutare, citandoli per nome, tutte le persone che ho avuto il piacere di incontrare ma l’elenco dello staff e dei calciatori è troppo lungo e questo è certamente un bene perché significa aver conosciuto nuovi amici e nella stragrande maggioranza averli apprezzati.
Una volta ho sentito un grande mister dire a un genitore di non iscrivere il proprio figlio alla scuola calcio se l’obiettivo era quello di vederlo giocare in serie A, però se in un futuro non lontano si vedrà uno dei nostri calciatori rilasciare interviste alla domenica sportiva/controcampo potrà significare una sola cosa, aver centrato un piccolo obiettivo, perché l’obiettivo più grande, come ho già scritto nel presentare l’album dei calciatori è sempre lo stesso: insegnare ai giovani di oggi ad essere grandi uomini domani.
FORZA VALFINOVESTINA.
P.S. Ultimamente un mio amico tipografo mi ha detto: ma lo sai che il nome VALFINOVESTINA è brutto. Ha ragione lui, bisognerebbe cambiarlo. Cambiarlo in VALFINO andrebbe bene. Ma ciò comporta delle conseguenze (e per chi vuol capire, capisca). Saremmo capaci di affrontarle?
Un abbraccio a tutti da l.p. da Penne orgoglioso di essere un… VALFINISTA
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