|
Piano licenziamenti alla Datalogic |
PDF
|
| Stampa |
|
E-mail
|
|
Scritto da Rossano Buffalmano
|
|
Tuesday 01 December 2009 |
|
CASTIGLIONE M.R. Possibili licenziamenti alla Datalogic automation, azienda di Castiglione Messer Raimondo che produce scanner per codici a barre. L’azienda, leader in Europa nella produzione dei lettori, ha annunciato un esubero di 69 unità in tutto il gruppo. In particolare l’esubero riguarda 12 unità nello stabilimento di Castiglione Messer Raimondo, 11 in quello di Treviso, 46 nella sede centrale di Bologna. L’esubero per lo stabilimento teramano riguarda un ottavo circa della forza lavoro, composta da 92 dipendenti. La Datalogic non ha ancora aperto la procedura di mobilità. I sindacati tenteranno in tutti i modi di evitare i licenziamenti. «Abbiamo chiesto di discutere», osserva Giampiero Dozzi , segretario della Fiom Cgil, «di alternative ai licenziamenti e su questo l’azienda non ha chiuso le porte al confronto. Abbiamo anche chiesto un piano industriale per capire su quali scenari l’azienda intende sviluppare il proprio futuro tenendo conto che la Datalogic nel corso del tempo ha acquisito altre fabbriche ed è molto cresciuta, tanto da diventare na dei leader mondiali nel settore». Il prossimo incontro con i dirigenti della Datalogic automation si svolgerà il 10 novembre e in questa sede la Fiom approfondirà la situazione. «Noi non possiamo rinunciare a nessun posto di lavoro, tenendo conto che abbiamo già gestito una mobilità su base esclusivamente volontaria, quindi senza traumi, lo scorso anno in questa realtà produttiva. In questa fase lo spazio per una gestione concordata dei licenziamenti non è proprio percorribile», precisa Dozzi che ricorda come la Val Fino sia particolarmente depressa. - Antonella Formisani da "il Centro"
|
|
Ultimo aggiornamento ( Thursday 03 December 2009 )
|