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La diga promessa PDF  | Stampa |  E-mail
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Scritto da Rossano Buffalmano   
Thursday 12 November 2009
Sample Image
Di Evelina Frisa

 La diga promessa di Evelina Frisa

 

 Sample ImageLa diga di Bisenti sarebbe stata tra le più grandi d’Italia. Un vasto territorio dell’entroterra teramano avrebbe avuto a disposizione risorse idriche preziose per lo sviluppo dell’agricoltura. Sarebbe stato un volano per l’economia della zona. La diga, invece, è solo una delle tante opere incompiute. È un progetto rimasto solo sulla carta. La diga di Bisenti fu concepita come idea, dal Consorzio di Bonifica Vestina negli anni 60 insieme a quella di Penne, poi realizzata. Il progetto risale al maggio del 1979. Fu approvato dal Consiglio Superiore del Ministero dei Lavori Pubblici il mese successivo e la Cassa del Mezzogiorno, nel 1982, finanziò il progetto per l’importo di 52 miliardi e 974 milioni. La diga doveva sorgere sul letto del fiume Fino e dell’affluente Cerchiola. Il geometra Giancarlo Valente del Consorzio di Bonifica ci spiega le caratteristiche dell’opera. ***Valente 11”*** Circa 70 famiglie vivevano nell’area della futura diga. Tutte cedettero volontariamente le abitazioni in base ad accordi stipulati con il Consorzio per avere un risarcimento maggiore rispetto a quello previsto in caso di esproprio. Lasciarono a malincuore le case e le attività che svolgevano, agricole, di allevamento e commerciali. A Rufiano c’era il cimitero di Bisenti che fu ricostruito in un’altra zona. C’era anche una scuola che fu chiusa. Il ricordo della vita a Rufiano nelle parole di Adele Di Rocco. ***Adele 43”*** I residenti lasciarono le loro case ma i lavori per costruire la diga non iniziarono.

 

L’approvazione di una nuova normativa impose la revisione del progetto. Inoltre furono presentati ricorsi sulla destinazione ad uso civico dell’area dell’invaso e sugli eventuali danni ambientali. Come racconta il geometra del comune all’epoca, Mario Crudeli ***Crudeli 24”*** La ghiaia indispensabile per realizzare l’opera dunque non c’era più. Bisognava prelevarla altrove. Fu individuata una cava nel comune di Castelli. La conseguenza fu che i costi previsti per realizzare la diga lievitarono del 450%. Nel 1995 il Ministero dei Lavori Pubblici, con un decreto, archiviò il progetto della diga. L’opera non sarebbe mai stata realizzata. Dovevano però essere completati i lavori accessori: la realizzazione del nuovo cimitero, di alcuni viadotti e l’intervento di forestazione. Rocco Salini, protagonista politico dell’epoca, commenta così la mancata realizzazione dell’opera ***Salini 30”***

 

La mancata realizzazione della diga ha comportato uno sperpero di denaro pubblico. Il progetto può considerarsi definitivamente abbandonato? L’opera sarebbe ancora valida? Ascoltiamo il geometra Giancarlo Valente del Consorzio di Bonifica Centro ***Valente2 29”*** L’utilità dell’opera dopo tanti anni va attentamente riconsiderata in tutti i suoi aspetti. È l’opinione dell’ingegner Domenico Memme, ex dipendente del Consorzio di Bonifica Vestina. ***Memme 33”*** La parola fine alla storia di una grande incompiuta è stata posta nel febbraio scorso.

 

Il commissario straordinario della Regione Abruzzo, Antonio Di Giandomenico, ha dato il via al procedimento di retrocessione dei beni ceduti o espropriati. In pratica gli ex proprietari potranno riacquistare le case e i terreni abbandonati. La diga non sarà mai realizzata. All’ingresso del Consorzio di Bonifica, resta solo il plastico dell’opera. È la testimonianza di una promessa non mantenuta. Il treno dello sviluppo non è arrivato a Bisenti. Musica “RattidellaSabina”

 

 

ASCOLTA LO SPECIALE DI Evelina Frisa

Commenti
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Evelina   |2009-11-11 21:05:35
Grazie!
Come avrete capito si tratta di un prodotto radiofonico. Uno speciale realizzato sentendo molte più voci di quante se ne possano far ascoltare e le ringrazio tutte. Il testo è solo un appoggio richiesto da Rossano che ringrazio per aver apprezzato il lavoro. Probabilmente come taglio si sposa poco con un sito web, ma riguarda questa vallata e ho ritenuto opportuno condividerlo.
Grazie infine a chi lo ha ascoltato e a chi lo ascolterà,
Evelina
secondo me .....   |2009-11-10 09:28:49
complimenti evelina, anche se avremmo voluto leggere tra queste righe: "Terminata la diga di Bisenti" ..... ma questo sicuramente non è colpa tua.
Filippo Lucci   |2009-11-08 20:52:52
Complimenti Evelina.
Un documento davvero interessante!
Filippo
carloG  - brava Evelina   |2009-11-08 16:03:33
Complimenti a Evelina per questo bel servizio. Questo è giornalismo! Brava!
Peccato solo che i clip audio delle interviste non risultano trascritte, anche se si possono ascoltare su youtube.

Così mi piace!
Ciao, Carlo
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Ultimo aggiornamento ( Sunday 15 November 2009 )
 
 


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