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Riceviamo e pubblichiamo
La salute : un diritto della gente di vallata | La salute : un diritto della gente di vallata | | Stampa | |
| Scritto da Rossano Buffalmano | ||||||||||||||||||||||||||||||||
| Saturday 17 July 2010 | ||||||||||||||||||||||||||||||||
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da piazzagrande.info La Sanità in Abruzzo? Un dispendioso pachiderma improduttivo e dannoso nella sua perenne immobilità. Ne sanno qualcosa cinque sindaci della Valfino, che non riescono a scuotere il gigante dormiente. E neppure a comunicarci. Mentre va in rovina ciò che di buono è stato creato negli anni, per rispondere a precise esigenze sanitarie e assistenziali dalla popolazione di un vasto territorio, a cavallo fra le province di Teramo e Pescara. Stiamo parlando del poliambulatorio realizzato 25 anni fa in contrada S. Salvatore di Castiglione Messer Raimondo. Dimensionato e predisposto per l’erogazione di servizi sanitari a favore degli abitanti d’una intera vallata, comprendente cinque comuni limitrofi. Collocati in posizione decentrata rispetto ai capoluoghi e a strutture sanitarie principali, soprattutto per le distanze e la difficoltà di comunicazione. Con delibere e appelli ripetuti hanno segnalato, purtroppo invano, il declino e, senza interventi urgenti, la fine irrimediabile della struttura. Di vitale importanza per la collettività. Anche per le risorse impiegate nel realizzarla. Il sindaco di Castiglione, Arch.Danilo Crescia, ricorda il pessimo trattamento ricevuto, fin dall’insediamento dei nuovi vertici Asl di Teramo. Quando servirono circa tre mesi di anticamera per strappare al manager la promessa di un sopralluogo. “Ma sono passati circa quattro anni da quell’incontro -sottolinea Crescia- ed è come se per la Asl questa struttura non esistesse. A nulla sono valse le delibere e le sollecitazioni dei Comuni interessati. Tanto è vero che il servizio di fisioterapia è stato chiuso, dopo che l’unico fisioterapista è andato in pensione”. Nonostante tutto, il poliambulatorio pratica ancora varie attività, con servizi sanitari importanti offerti alle popolazioni di Castiglione,Arsita,Bisenti,Castilenti,Montefino,Cermignano, Cellino, Elice, Farindola e persino Penne. Almeno 30/35 persone si rivolgono ogni giorno al poliambulatorio, anche per servizi veterinari, considerato che la Vallata del Fino copre circa il 30% della zootecnia teramana. Le prenotazioni sono per tutto l’anno 2010. “La popolazione- aggiunge il sindaco di Castiglione- qui è prevalentemente anziana e, quindi, maggiormente bisognosa di assistenza sanitaria, infermieristica,consulenza, prelievi anche frequenti, ecc., in un territorio carente di mezzi pubblici e di comunicazioni agevoli. Basti pensare che Teramo dista 45 km, Penne 22, Atri 25”. Non resta che attivarsi, per conservare tutti i servizi finora offerti dal poliambulatorio della Valfino, che vanno anche adeguatamente potenziati, per le ragioni ampiamente spiegate e ribadite. Ma come farlo capire al gigante Asl che dorme?
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| Ultimo aggiornamento ( Tuesday 20 July 2010 ) | ||||||||||||||||||||||||||||||||
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